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日志


Burda Moden

Data la crisi costante delle mie finanze e il contemporaneo desiderio di apparire una donna alla moda e affascinante, ho deciso di cucirmi gli abiti da sola. Stamattina ,alla Boutique del Mercoledi, che poi sarebbe il mercato principale di Ragusa, mi sono fatta aiutare da mia madre e ho scelto una bella stoffa scozzese, che quest'anno si usa una cifra, yeah.

Arrivata a casa, non sapendo da dove cominciare, mi sono fatta illustrare, sempre da mammina, i rudimenti del cucito. Alla fine, esasperata, mi dice, "dai un'occhiata al Burda, che il modello lo usciamo da lì".

Mia madre compra questa rivista da quando ero bambina, e ha conservato quasi tutti  i numeri acquistati da 30 anni a questa parte. Inizio a sfogliare un'edizione del 1983 e mi accorgo che molti vestiti della mia infanzia sono indossati  da piccoli modelli teteschi sorridenti e con le gote rosse. Continuo ancora tra le pagine, tutte in tetesco, con l'allegato di spiegazioni in italiano, fatto di carta similriciclata.Chissà se nel 1983 c'erano già problemi di spazzatura e affini.

Caspita, che razza di spalline, le donne sembrano la versione femminile dell'Incredibile Hulk, forse un po' più truccate e pettinate.

Giro pagina e mi trovo davanti ad una serie di gonne e abitini scozzesi.... ma non doveva essere la novità di quest'anno? Vabbè, si sa, la moda è ciclica. E alla fine è normale che dopo 25 anni venga riproposta.

Prendo un'edizione del 1996, pantaloni e gonne ascellari, larghe e zingaresche. E quelle cinture alla vita così strette! E il bello che te le fanno apparire come qualcosa di straordinariamente chic. Ah, un un inserto con la moda del momento, del 1996: tutto sulla fantasia scozzese. Hmmm ...Almeno non devo sforzarmi di fare la traduzione dal tetesco all'italiano.

Numero di ottobre 2002, prima pagina, un bella gonna lunga in scozzese ma se non sbaglio... io dovrei averla uguale, quella gonna...

Chiudo i giornali e mi metto a pensare:  mai buttare i vestiti solo perchè sono passati di moda, sopratutto se sono di fantasia scozzese non da superuomo e non ascellari, e sopratutto ma come cavolo ci vestivamo, anzi ci vestivano negli anni,  '80?

 Baci a tutti!

 

La mia filosofia!

 
 
 
Cerco di seguire queste massime di filosofia spicciola quando e come posso... ho dimenticato ad inserirne una, importante:
- non comprare un paio di scarpe quando al negozio ti stanno un po' strette e ti autoconvinci che è perchè sono nuove e con il tempo le allargherai. Studi scientifici dimostrano che non è così e che una volta a casa proverai un dolore incommensurabile nell'indossarle. Con il risultato di non metterle più.
 
 
BACI A TUTTI!
 

La misura delle cose

  

 
Ogni cosa che noi facciamo e pensiamo credo sia guidata in massima parte da buonsenso, ma spesso forse questo non basta. Il buonsenso è razionalità e certe cose sfuggono da essa. Certe volte quello che fa la differenza è "il senso della misura". Mi suona strana questa proposizione, me la ripeteva sempre il mio papà quando ero bambina, ma solo da grande ho capito meglio il suo significato.
Sarebbe tutto molto più semplice se nelle nostre azioni quotidiane avessimo una specie di manuale di istruzioni. Anzi a dire la verità sarebbe meglio un ricettario. Ad esempio, al lavoro ci rendiamo disponibili collaborativi, ed è il buonsenso a dettarcelo, ma fino a che punto deve spingersi questa disponibilità? Se è poca finiamo  per essere considerati lavativi e superficiali, se è troppa rischiamo di rendere "dovuto" ciò che svolgiamo a titolo di favore.
La cosa si potrebbe estendere nel campo delle amicizie, o a livello educativo, ad esempio nella scelta della "punizione" adeguata... e via dicendo.
Dicevo appunto, sarebbe utile un ricettario, che contenga le dosi necessarie dei vari ingredienti per raggiungere un dato obiettivo: un pizzico di pazienza, autorità quanto basta, due etti di disponibilità, un chilo di buonsenso, tre litri di fantasia.... ecc. Magari con il procedimento e le modalità di presentazione della pietanza: portate ad ebollizione tutti gli ingredienti, tranne la fantasia che va aggiunta a fine cottura. Tenete in frigo per circa 20 minuti e spolverate di risate prima di servire.
 
Lo so che alla fine delle festività siamo tutti saturi di ricette e pietanze varie, ma credo che questo ricettario possa tornare utile in molte situazioni!
 
BACI A TUTTI!
 

 

 

Un semplice clic sul banner sarebbe gradito!

Grazie!


Il mio blog su Splinder

           Carosello Valentina   

"LA STANZA DI VALE PRODUCTION"
HA IL PIACERE DI PRESENTARVI IL FANTASTICO
 
 
CAROSELLO
 VALENTINA
 
 
 
CAROSELLO N° 1 
 
Sei stanco di  seguire ostinatamente le mode?
I locali trendy, cool, in, ecc ti annoiano, ma ci vai perchè fa tanto "figo"?
Ti irriti quando qualcuno deve dirti cosa fare, sempre e in qualsiasi situazione?
 
 
 
 
SI!!??     
 
 
 
Allora è il momento di usare.....
 
 
LA PROPRIA
 TESTA!!!!!!
 
 
 
Proprio così!!! Se farai di testa tua guadagnerai tutto in termini di efficienza ed efficacia: sarai originale, intraprendente, sicuro di te, autonomo, simpatico/a, e anche gli altri se ne accorgeranno!
 
 
Tu, ragazza, ti sentirai subito bella, e tu, ragazzo costantemente sfigato, comincerai a far fuoriuscire dalla tua bocca  frasi intelligenti e per magia...cuccherai!!!!
 
 USA LA TUA TESTA!!!! PROVARE PER CREDERE!!!!
 

 

CAROSELLO N°2

 

 

Sei una persona intelligente, dinamica, impegnata, seria. Nella tua vita ti trovi a dover affrontare quotidianamente delle prove e ad assolvere degli impegni: l'ufficio, la palestra, la casa, la famiglia....potresti definirti un individuo completo....ma........

senti che ti manca qualcosa, qualcosa che riempia un vuoto, che ti renda più soddisfatto/a  di quello che già sei; si, insomma, ti serve......, si, ti serve....

 

UN AMICO!!!!!!!

 

Un amico è colui che ti riempie le giornate, che ti fa spendere senza rimpianti 50 euri di scheda telefonica solo per cazzeggiare al cellulare; con un amico puoi mostrarti per quello che sei perchè con lui è inutile fingere.

Con un amico puoi condividere avventure che ricorderai sempre con un sorriso; puoi anche scambiarti oggetti o vestiti, tanto sai che il periodo del prestito è illimitato....

Da un amico puoi andare a leccarti le ferite o puoi accoglierlo per tamponare le sue bruciature.

Vale la pena avere un amico: intanto perchè vale un tesoro e poi perchè, vuoi mettere la soddisfazione di incontralo e sentirti dire: Comè cummari/cumpari, è ttuttappposto??!!?! 

 

 

Però ricorda, l'amico, quello vero, deve essere garantito dal certificato S.L.O. & C. (Sincerità, Lealtà, Onestà  & Complicità)!!!!

 

(Aut. Min. Rich)

 

...e dopo Carosello mi raccomando,  tutti a nanna!

Ci vediamo a settembre!!!!!!!!!!!!!

Carissimi,
se tutto va bene, tra qualche giorno dovrei andare finalmente in ferie e quindi mi trasferirò nella mia casetta vicino Marina di Ragusa per riposarmi, andare al mare e trascorrere nottate sicuramente folli per i vari locali sulla spiaggia del litorale Ragusano. A questo punto voglio salutarvi e darvi il mio arrivederci a settembre, insomma:
 
IN QUESTO MOMENTO IL BLOG CHIUDE UFFICIALMENTE PER FERIE!!!
 
 
Prima però, visto che molti di voi andranno in vacanza dalle mie parti, qui in Sicilia, ho pensato di inserire in questo post un breve frasario che potrà aiutarvi nel decifrare alcune espressioni "marcate" e che vi darà  una maggiore padronanza del dialetto siciliano nelle varie situazioni in cui potrete imbattervi (mi raccomando di non usare tali frasi per fare colpo su qualcuno...). Per facilitarvi la consultazione, ho fatto una suddivisione per categoria.
 
ALCOOL
- Mi sientu 'mpriacu comu na signa (Mi sento decisamente alticcio);
- C'agghiu i laurunci nto stomacu ( La quantità di liquidi presenti nel mio stomaco è favorevole alla permanenza delle rane);
- Si na sterna!!! ( Da quanto hai bevuto deduco che la tua capienza è simile a quella di una cisterna!).
 
CALDO
 
- Stamu sculannu comu i sausizzi ( Metafora poetica che associa il sudore umano al grasso delle salsicce);
- Mixxxia chi caura 'a rina! (Cribbio, è proprio calda la sabbia!);
- Stagghiu uccagghiannu ( Sto boccheggiando per il troppo caldo).
 
ORE PICCOLE
- Agghiu l'uocci a pampinedda ( Mi si chiudono gli occhi dal sonno).
 
DROGHE E DERIVATI
- Ccu arriccia, appiccia ( L'usanza vuole che l'addetto alla preparazione di sigarette "corrette" sia anche la persona preposta ad accenderle).
 
 
 
Ok, credo proprio di aver dato il meglio, anzi, il peggio di me...(almeno non sentirete la mia mancanza), auguro a tutti i naviganti buone vacanze e arrivederci a presto!  (cercherò di passare dai blog amici per un saluto!)
 

trasformazione

Ho deciso! Voglio indossare i panni di una vamp, di una donna che seduce e ammalia,  di una donna aggressiva e a cui nessuno resiste. Attenzione, la mia intenzione non è quella di cambiare in maniera permanente e irreversibile la mia personalità, voglio solo provare il grado di flessibilità che essa può assumere.

Quindi, largo alla trasformazione!

 - COSE DA METTERE VIA:

  • Il mio pulcino (per un pò assumerò una pulcin-sitter);
  • La mia bacchetta magica (sono una fatina, no?);
  • Le mutandine  bianche con i cuoricini e la scritta "love"(...);
  • Le calze a strisce colorate;
  • Il mio orsacchiotto azzurro;
  • Il profumo alla vaniglia;
  • La borsetta con le farfalle;
  • Le mollette rosa e turchesi per i capelli;
  • Il rossetto color carne alla fragola;
  • La tazza con i cagnolini disegnati;
  • La maglietta con i fiocchettini.

- COSE DA PRENDERE (secondo i preziosi consigli della rivista "Bella & tremenda"):

  • Smalto nero o viola;
  • Ombretto grigio;
  • Rossetto rosso;
  • Intimo nero di pizzo trasparente più autoreggenti( e non voglio scendere nei particolari...);
  • Un gatto nero o, meglio, un cucciolo di pantera (!);
  • Scarpe tacco 15;
  • Unguenti afrodisiaci (sto riportando fedelmente le indicazioni della rivista...);
  • Abiti attillati di pelle (nera naturalmente);
  • Vettura decappottabile con autista;
  • Lenzuola di seta...nere (!!!!)
  • Collana con diamante;
  • Decine e decine di rose rosse sparse per tutta la casa (secondo la rivista dovrebbero inviarle gli ammiratori, ma nei primi tempi è consentito andare personalmente dal fioraio e farsele recapitare...!).

Allora, io ho preso nota di tutto l'occorrente e ho fatto uno schizzo del risultato finale, dovrebbe essere questo:

Ragazza Dark....

chissà...forse....un giorno...

Baci a tutti! ( il mio voleva essere un intervento decente...)

 

Attacco mediatico

Rai 1: tu, donna moderna, sei pronta per la prova bikini?

Rai 2: lei, cara signora al passo coi tempi, è pronta per la prova bikini?

Rai 3: voi, donne operarie e lavoratrici, siete pronte per la prova bikini? 

Canale 5: consentitemi la domanda, gentili signorine in studio, siete pronte per la prova bikini?

Rete 4: tu, ragazza intraprendente, sei pronta per la prova bikini?

Italia uno:usando le creme, hai ottenuto esiti positivi con la prova bikini?

Risposta mia:

NOOOOOO!!!

Doccia

Ciao a tutti e grazie alle persone che hanno lasciato un commento!

Stasera non mi andava tanto di fare la seria, quindi ho pensato di inserire un testo demenziale che ho trovato girovagando per la rete (www.fuorissimo.com). Mancherò forse di originalità riportando un testo non mio, ma questo in particolare mi fa ridere, perchè contiene una fonte di verità (e non dico altro...!)

Quindi, vi auguro buona lettura!

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LA DOCCIA DI UNA DONNA

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1. Si toglie i vestiti e li mette nella cesta della roba sporca secondo un rigoroso ordine cromatico.
2. Cammina verso il bagno con il suo accappatoio. Appena vede il marito/fidanzato, si copre bene e si chiude rapidamente in bagno.
3. Si ferma di fronte allo specchio e analizza il suo fisico. Ingrossa la pancia per poter rompere un po' piu' i coglioni al marito/fidanzato su quanto e' grassa.
4. Cerca un asciugamano per il viso, uno per le braccia, uno per le gambe, uno per la schiena e una spugna.
5. Si mette nella doccia.
6. Si lava i capelli con uno shampoo a base di avocado e miele con 83 vitamine.
7. Si lava di nuovo i capelli con uno shampoo a base di avocado e miele con 83 vitamine.
8. Si passa un balsamo alle erbe tropicali e si massaggia per 10 minuti.
9. Si lava il viso con un sapone alla pesca con frutti di bosco fino a quando le guance non raggiungono un colore rosso fuoco.
10. Si lava il resto del corpo con un sapone alle noci e fragole.
11. Si incazza come una bestia quando il marito/fidanzato tira l'acqua del cesso perche' il getto della doccia perde pressione.
12. Spegne la doccia.
13. Esce dalla doccia e si asciuga con un asciugamano dalle dimensioni dell'Africa
14. Si passa una crema rivitalizzante, rinforzante, rassodante e idratante per 15 minuti.
15. Si toglie i peli dalle ascelle e dalle gambe. Pensa a lungo sull'opportunita' di radersi le parti intime, poi decide che e' meglio andare dall'estetista.
16. Si scruta con feroce attenzione tutto il corpo cercando brufoli e punti neri, dopodiche' li distrugge con le unghie o pinzette.
17. Esce dal bagno.
18. Appena vede il marito /fidanzato, si copre bene e si getta in camera e passa un'ora e mezza vestendosi.


LA DOCCIA DI UN UOMO

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1. Si toglie i vestiti mentre e' ancora a letto e li getta per terra.
2. Va nudo verso il bagno. se vede sua moglie/fidanzata le mostra orgoglioso la proboscide facendo un rumoroso barrito.
3. Si ferma di fronte allo specchio per analizzare il fisico. Ingrossa la pancia. Guarda fiero le misure del suo pisello, si gratta le palline e si annusa le mani per l'ultima volte prima di lavarsi.
4. Si mette nella doccia.
5. Si lava la faccia con il primo sapone che vede.
6. Ride come un cretino per come rimbomba la scoreggia che ha appena tirato.
7. Si lava i testicoli e il culo, curandosi di lasciare qualche pelo sul sapone.
8. Si lava i capelli con qualsiasi shampoo (spesso si confonde e usa il detergente intimo della moglie/fidanzata).
9. Fa pipì nella doccia facendo finta di essere Grisu' alle prese con un enorme incendio.
10. Esce dalla doccia. Non si rende conto che e' bagnato ovunque perche' ha lasciato la tendina fuori dalla doccia.
11. Non si pettina.
12. Si asciuga un po'
13. Si guarda di nuovo allo specchio facendo l'elicottero con l'uccello.
14. Esce lasciando il cesso tutto bagnato.
15. Torna in camera con un asciugamano alla vita. Se vede sua moglie/fidanzata si toglie l'asciugamano e le mostra orgoglioso la proboscide facendo un rumoroso barrito.
16. Getta l'asciugamano bagnato sul letto e si veste in due minuti.

scrivo da circa l'una e mezza...

Sono tornata da poco, reduce da un venerdi sera alternativo passato a lavorare… sono stata con le mie amiche per mettere a punto i dettagli di una nostra trovata “sociale” e ci siamo divertite un mondo. Tutto ciò ha scatenato a mille la mia adrenalina e adesso non ho per niente sonno ( o forse non ho sonno perché ho il pensiero che il mio “disgraziato” è uscito con i suoi amici e io non sono gelosa…?!!)

Ehmm…comunque al di la del motivo, stanotte penso starò un bel po’ a scrivere. Intanto perché domani mattina, forse, potrò alzarmi un po’ più tardi e poi perché ho trovato qualcosa di carino da scrivere. Tempo fa in un giornale, ( Smemoranda Brothers and Sisters), ho trovato una specie di questionario con una serie di domande. L’autore dell’articolo sottolineava il fatto che rispondendo ad esse si ripescano stralci ed esperienze passate della nostra vita. Io voglio fare lo stesso, riportando le domande e le mie relative risposte. E magari, chi capiterà a leggere il mio blog, potrà fare altrettanto.                     

Nome, soprannome e sosia dello star sistem: Valentina; Vale, Pulcina (da piccola pulce..!). Alle scuole medie dicevano che assomigliavo a Brenda di Beverly Hills (solo dai capelli); quando ho conosciuto Roby si è sparato che assomigliavo ad Amber di Beautiful, ho capito dopo che l’ha detto per tattica di corteggiamento…

Il posto più bello del mondo. Ho  girato poco il mondo, fino ad ora dai frammenti di esso che ho potuto ammirare personalmente mi è piaciuto il paesaggio della Svizzera dopo il confine con l’Italia: i prati verdi, l’acqua che sgorga dalle rocce. E poi il mare della mia costa siciliana d’inverno: la pace, le onde, il mare grigio.

Un viaggio che faresti domani. L’Australia, l’America, l’India per vedere il Taj Mahal, la Cina.

Tre compagni per un interrail in giro per l’Europa. Roby, e i miei due migliori amici I & F.

Il piatto che cucineresti per un tete-a-tete. Mi cimenterei con la cucina     cinese, ricca di       spezie e aromi: gamberi al curry, involtini primavera, pollo alle mandorle, e poi con i dolci della cucina tradizionale, come le buone “impanatigghie” modicane.

Vino o birra. Sono per il vino: rende molto “adulti” e mi riscalda. Si alla birra nelle feste e con gli amici.

Colore di k-way preferito. Uso più che altro piumini pesantucci: nero, bianco.

La città dove vorresti vivere. Madrid, mi sono bastati 2 giorni per innamorarmene. Ma alla fine anche Modica o Ragusa vanno bene!

Film culto. Scelta d’amore, in accordo con le tendenze romantiche che avevo da bambina. Mullholland Drive, un film su cui dopo averlo visto potresti parlare, parlare, parlare…

Il tuo angolo della città. Crescendo sono cambiati. Prima era il portone proprio di fronte il distributore di benzina al corso, poi la panchina sotto la palma in piazza, poi l’Altro Posto, un locale dove ho passato serate e nottate allucinanti…

La tua casa ideale. Un bagno, una cucina che possa ospitare 4 persone, un salone grande, 2 camere da letto, e una stanza di strapazzo, dove sfogare i miei sfoghi artistici. Pochi mobili ma particolari, etnici, e miscuglio tra toni caldi e ambrati spezzati qua e la da oggetti o tendaggi dai colori più accesi.

La raccomandazione della mamma che ti ha segnato l’adolescenza. Non ti fare trascinare dagli altri!

Il primo concerto della tua vita. Carmen Consoli, quando non era molto famosa, in un piazzale adibito a parcheggio.

Dov’eri l’11 settembre. Ero in camera mia che studiavo per l’esame di inglese. Ad un certo punto entra mia madre sconvolta: - un aereo si è schiantato su una delle tori gemelle-, mi dice. Vado in cucina e vedo in tv le immagini. Da quel momento tutto mi sembrò insensato.

Il regalo che preferisci fare. Libri, copertine morbide, dolci, oggetti creati da me, storie inventate. Oppure cerco di carpire i desideri dell’altra persona e fare un regalo mirato.

Hai mai rubato. Una volta, ero con alcune mie amiche in un grande magazzino. Io rubai una matita per labbra, le altre cosmetici vari. Non ci beccarono ma la mia paura fu immensa.

Medicina insostituibile. Quando sto giù gli abbracci della mia mamma o le coccole del mio boy. Quando sto male l’Aulin o la Tachipirina: mi fa scendere la febbre.

Mezzo di locomozione preferito. La macchina. Ho già sperimentato un viaggio così: Ragusa- Tuttlingen (Germania), in 5 su una Marea SW per vedere un festival di tre giorni. Dormite in tenda e condizioni igieniche discutibili, ma ne è valsa la pena!

Le tre canzoni che hanno segnato la tua vita. Difficile! Breakdown di Mariah Carey, la ascoltavo sempre nel mio periodo depresso-adolescenziale, Kiss of life di Sade, mi ricorda il mio primo amore, Wish impossible thing dei The Cure, mi ricorda il mio amore di ora. Sarebbero molte altre, ma farei notte ad elencarle tutte!

Cosa indossi quando vai a dormire. Solitamente il pigiama, se poi non sono da sola, preferisco agghindarmi con pizzi e merletti…

Cosa c’è sul tuo comodino. Una lampada, un libro, una sveglia semifunzionante, una mia foto, un portagioie.

Lenzuolo o piumone. Il piumone, nettamente, ma anche coperte, copertine….

La tua più grande bugia. Io non dico bugie o se lo faccio mi sgamano subito…

Tè o caffè. Il caffè: richiama le confidenze, il pettegolezzo, la sigaretta occasionale con l’amica, come momento di aggregazione e d’incontro. Il tè è più solitario, di solito me ne preparo uno prima di andare a dormire.

La cosa a cui sei più affezionato. Le mie vecchie lettere d’amore, i miei vecchi diari.

Un segno particolare del tuo corpo che pochi conoscono. Ho una voglia di caffè sul polpaccio sinistro. Ce l’aveva tale e quale mio nonno, nello stesso punto.

L’ultima cosa che fai prima di dormire. Penso alle cose da fare appena sveglia. E poi con la luce spenta mi metto a fantasticare.

La tua più grande delusione. Scoprire la falsità delle persone quando era ormai troppo tardi.

 

Ho finito! Provate se volete a rispondere voi a queste domande, è come fare un viaggio all’indietro.

Buonanotte!