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日志


Mancanza di ispirazione

 

 
 
Lo so che la mia è un' espressione troppo imbronciata, ma è che sono confuso.
Oggi stavo beatamente beccando il miglio multivitaminico al sapore di patatine fritte, quando la padroncina Valentina mi dice, a bruciapelo: - Puccino, visto che io sono sempre fuori e non ho tempo, potresti per favore scrivere tu un post sul blog? In fondo è anche la tua stanza, quella....- Io non è che avessi tanta voglia e la padroncina se n'è accorta...Lei ha un modo tutto particolare per convincermi a fare le cose e infatti mi ha detto: dai Puccino , su, io non ho tempo... Ma,............ non è che stai mangiando troppo? Guarda che nel giro di due mesi sei diventato bello grasso...Come farai a fare colpo sulle pulcine? Dovresti fare un pò di movimento....- insomma alla fine mi ha convinto ad alzarmi e iniziare a scrivere. Il problema è che non so proprio cosa dire! La padroncina è sempre davanti la tastiera che digita, digita, digita, ma io...sono piccolo! Io non so come faccia lei a trovare le parole, forse ci pensa la notte! O forse quando è fuori casa riordina le idee...che poi, io dico, che fa fuori casa? Ultimamente le ho sentito dire spesso: "oggi ho un colloquio". Che vorrà dire? E' lei che parla? E allora se parla vuol dire che c'è gente che l'ascolta! E se qualcuno l'ascolta vuol dire che lei è importante!
...insomma, ho le idee un pò confuse...
Comunque, qualcosa l'ho scritta, al suo ritorno sarà contenta!
(Che dite, l'ho bruciata qualche caloria?)
 
 
 ...e come dice Valentina:
BACI A TUTTI!

Virus

Uffa!! Non so più come e dove nascondermi!!!!
Da quando in giro si è diffusa la psicosi del virus dei polli (che poi, io dico, è per caso la febbre delle persone sceme? Boh!), mi stanno dando tutti la caccia!
Sì, perchè secondo la maggior parte delle persone un pulcino che parla, che viaggia, che ragiona, deve essere per forza un pulcino malato! Ma insomma, io dico...uff! La gente vede in me un non so che di alieno e inconsueto!
Nessuno ha mai sentito parlare di pulcini magici? Io sono uno di quelli! In effetti non sono nato così, ma ci sono diventato.....
 
 
 
"...la mia mamma era una delle galline più maestose del pollaio del grande mago Afamir. Un giorno la sua ancella andò nel pollaio, prese le uova e le mise in un bel cesto, ma la covata era stata talmente abbondante che le uova rischiavano di cadere dal contenitore. Fortunatamente riuscì a portare le uova tutte intere nella sala degli incantesimi, proprio dove le aveva ordinato il mago...   Però!!! Nell'appoggiare il cesto sul tavolo, un uovo scivolò proprio nel calderone dentro il quale stava ribollendo uno strano intruglio; l'ancella riuscì a recuperarlo e lo posò nuovamente al suo posto, proprio in cima al mucchietto delle altre uova, sperando che Afamir non si accorgesse di niente. Ormai però la magia era stata compiuta: dopo qualche secondo il guscio si schiuse e ....sono nato io!!!! L'ancella però non poteva tenermi, se il mago mi avesse scoperto per lei sarebbero stati guai e così, a malincuore, mi diede un bacetto e di corsa mi portò nel bosco, nel punto più popoloso di  creature fatate, nella speranza che qualcuno avrebbe potuto "adottarmi".
Mi lasciò solo soletto e rimasi in quella condizione per più di due giorni: passavano sempre strani personaggi, ma nessuno di loro voleva prendermi con sè: dicevano che avevano già un animale parlante e sicuramente più grande e robusto di un pulcino come me. Stavo perdendo le speranze quando all'improvviso vedo una fatina simpatica con i capelli scuri,  gli occhi verdi e dal sorriso buono. - Ciao - mi dice, sono la fatina Valentina, come sei tenero! -  Nessuno mi aveva mai detto "tenero" in due giorni, e così risposi: Grazie! Anche tu sembri simpatica! - la fatina poi mi chiese che ci facessi lì tutto solo e le raccontai la mi storia. - Allora tu adesso vieni con me! Vivremo insieme nella mia stanza! - "
 
 
 
Insomma, fin dall'inizio non sono stato un pulcino "ordinario"! IO SONO UN PULCINO  DIVERSO!!!! Spero che la gente adesso smetterà di tormentarmi; per il momento l'unica cosa che mi resta da fare è evitare di uscire...se non altro qui nella stanza c'è Valentina che mi difende!!!
 
 

Ehi! Ci sono anche io!

 
 
Ciao a tutti!
Sono tornato anche io dalle vacanze. Sono stato fuori un bel pò. Dove sono andato? Adesso mi metto comodo e vi racconto.
Per prima cosa sono stato a L'Aquila per una settimana a trovare i miei cuginetti. Li si sta proprio bene, è una città fatta apposta per noi pennuti, siamo trattati tutti come dei signori, dei reali, oserei dire.
Dopo sono stato a Parigi: ho visto la torre Eiffel e ho beccato buonissime bricioline di baguette aromatizzate al peperoncino, mmhmm, se ancora ci penso mi viene l'acquolina!
Dopo un pò però l'atmosfera chic e sofisticata di Parigi mi ha stancato; oddio, tutto bello e magico, ma la mia intenzione era quella di fare qualcosa che mi arricchisse interiormente, così ho fatto un biglietto per l'aereopiuma: destinazione TIBET!!! Proprio così! Chi meglio del Dalai Lama avrebbe potuto aiutarmi nella ricerca della pace interiore? Ho trascorso le mie giornate nella pace più profonda, dedicandomi alla meditazione e alla purificazione dello spirito. Il Dalai Lama, impressionato dalla mia costanza, mi ha svelato alcuni magici misteri. Lì ho pure fatto amicizia con un tipo in verità assai bizzarro . Era un biondino americano, di nome Brad e diceva di essere un famoso attore. Si trovava lì appunto per girare il sequel di un film che aveva interpretato lui stesso qualche anno prima. Io assecondavo tutte le sue affermazioni, ma in cuor mio ero e sono convinto che fosse solo un megalomane....
Dopo questa bellissima esperienza, a malincuore ho dovuto riprendere l'aereopiuma per tornare a casa e, sapete chi ho incontrato appena finito il volo? La mia padroncina Valentina che era tornata anche lei dalle vacanze; appena l'ho vista le sono saltata addosso, lei mi ha coperto di bacini e insieme siamo tornati a casa.
Adesso vi saluto, spero che le vostre vacanze siano state entusiasmanti come le mie.
Ciao dal vostro pulcino.
 

Il pulcino va in ferie

Ero in camera mia,  stavo controllando alcune carte e ad un tratto sento arrivare il mio pulcino.
Impettito si mette davanti a me e con aria solenne mi dice:- Padroncina, io me ne vado!- A quell'insolita richiesta non ho potuto trattenere un sorriso: - Dove vuoi andare, tu, così piccolo?- e lui, continuando con la stessa serietà: voglio andare, voglio prendermi un periodo di ferie!-
Il mio è un pulcino capriccioso, ogni tanto  esce fuori con queste sparate, ma sono sempre riuscita a redimerlo da qualsiasi avventata decisione. - Puccino, suvvia, continua a svolazzare. Non potresti andare lontano, sei ancora indifeso, qualcuno potrebbe schiacciarti; e poi non sai neanche camminare bene...ogni tre passi fai un tonfo per terra-. Credevo si convincesse, ed invece...
 
P - No, Padroncina, io parto. Sto sempre vicino a te, ti ho aiutata a prendere importanti decisioni, ti ho sempre ubbidita, ma non perchè mi sentivo costretto, ma perchè mi faceva piacere. Adesso però ho bisogno di un pò di riposo, devo cambiare aria. E così ho deciso di andare!-
V- Ma io non voglio lasciarti andare, ho paura che ti succeda qualcosa!
P - Hai paura per me...o per te? Forse hai paura di rimanere da sola, di non avermi vicino e di non sapere quindi come fare. Sono stata una presenza rassicurante tutto questo tempo, lo so, ma sono certo che te la caverai benissimo anche da sola. Ormai hai imparato, hai capito quella che sei e quella che vuoi essere...per il momento non hai bisogno di me...se continuassimo a stare vicini resteremmo per fossilizzarci.
V- Per quanto tempo pensi di stare via?
P - Un giorno, una settimana, un mese, tutta l'estate...non so!
V - Ma non potresti aspettare di crescere un pochino?
P - Crescerò strada facendo...se stessi qua ad aspettare crescerei soltanto...io voglio vivere..ed è diverso questo dal crescere semplicemente...
Come è diventato saggio il mio pulcino, forse ha ragione...non dobbiamo fossilizzarci...
Lo aiuto a preparare i bagagli, poi gli do un bacino e lui svolazzando via mi dice:- Non preoccuparti Padroncina, tornerò presto!
 
E così Puccino è andato via...in ferie....tornerà, ne sono certa!
E io...quando andrò in ferie? Boh!!!!
 
Baci a tutti!