<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><?xml-stylesheet type='text/xsl' href='http://valentinaitaly.spaces.live.com/mmm2008-05-17_13.22/rsspretty.aspx?rssquery=en-US;http%3a%2f%2fvalentinaitaly.spaces.live.com%2fcategory%2ffavolette__x1__x1__x1%2ffeed.rss' version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:msn="http://schemas.microsoft.com/msn/spaces/2005/rss" xmlns:live="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" xmlns:dcterms="http://purl.org/dc/terms/" xmlns:cf="http://www.microsoft.com/schemas/rss/core/2005" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"><channel><title>La stanza di Vale ®: favolette...</title><description /><link>http://valentinaitaly.spaces.live.com/?_c11_BlogPart_BlogPart=blogview&amp;_c=BlogPart&amp;partqs=catfavolette__x1__x1__x1</link><language>en-US</language><pubDate>Wed, 23 Jul 2008 12:17:57 GMT</pubDate><lastBuildDate>Wed, 23 Jul 2008 12:17:57 GMT</lastBuildDate><generator>Microsoft Spaces v1.1</generator><docs>http://www.rssboard.org/rss-specification</docs><ttl>60</ttl><cf:parentRSS>http://valentinaitaly.spaces.live.com/blog/feed.rss</cf:parentRSS><live:type>blogcategory</live:type><live:identity><live:id>484472028953491765</live:id><live:alias>valentinaitaly</live:alias></live:identity><cf:listinfo><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="typelabel" label="Type" /><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="tag" label="Tag" /><cf:group element="category" label="Category" /><cf:sort element="pubDate" label="Date" data-type="date" default="true" /><cf:sort element="title" label="Title" data-type="string" /><cf:sort ns="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" element="comments" label="Comments" data-type="number" /></cf:listinfo><item><title>Un piccolo regalo di Natale</title><link>http://valentinaitaly.spaces.live.com/Blog/cns!6B930BE5562B935!2714.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;font face="Bookman Old Style" color="#000000"&gt;&lt;span style="font-family:'Bookman Old Style'"&gt;
&lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;font face="Bookman Old Style" color="#ffff00" size=3&gt;Questa favoletta l'ho scritta personalmente per augurare Buone Feste e Buona Vita ad un gruppo di persone con le quali ho condiviso il mio cammino da aprile ad oggi. A giorni le nostre strade prenderanno direzioni diverse e volevo con questo mio racconto incoraggiare tutti loro nel tentare di realizzare i propri sogni e di non arrendersi mai. &lt;/font&gt;
&lt;p style="text-align:justify" align=center&gt;&lt;font face="Bookman Old Style" color="#ffff00" size=3&gt;Spero per voi tutto il bene possibile!&lt;/font&gt;
&lt;p style="text-align:justify" align=center&gt;&lt;font face="Bookman Old Style" color="#ffff00" size=3&gt;&lt;em&gt;(mi auguro a questo punto che anche i lettori del blog gradiranno il prodotto della mia vena letteraria!)&lt;/em&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font size=3&gt;            &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Bookman Old Style" color="#000000" size=3&gt;        &lt;font color="#ff00ff"&gt; 
&lt;div style="border-right:#00ffff 3px double;border-top:#00ffff 3px double;overflow:scroll;border-left:#00ffff 3px double;width:100%;border-bottom:#00ffff 3px double;height:300px;background-color:#330099"&gt;FAVOLETTA&lt;/div&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt; 
&lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:'Bookman Old Style'"&gt;&lt;font color="#ff00ff" size=3&gt;La scuola della Valle dell’Enfap era uno degli istituti più strani di tutto il regno di Maravigghiusalandia. In questa scuola si insegnavano le arti magiche più sottili e sofisticate.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:'Bookman Old Style'"&gt;&lt;font color="#ff00ff" size=3&gt;Nella scuola c’era una classe che era considerata tra le più turbolente. La classe era quella degli animatori: gli alunni utilizzavano i loro incantesimi per fare scherzi, per disturbare con musiche e rumori strani gli studenti delle altre classi o per fare impazzire gli insegnanti con oggetti volanti o strane apparizioni/sparizioni.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:'Bookman Old Style'"&gt;&lt;font color="#ff00ff" size=3&gt;Erano un gruppetto davvero assortito e frizzante. &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:'Bookman Old Style'"&gt;&lt;font color="#ff00ff" size=3&gt;C’era intanto la fatina Grazianella: lei voleva creare una casa di bambagia e profumata di miele, dove accogliere le piccole fatine e i folletti del regno; voleva insegnare loro l’amore e la speranza nelle cose. Poi c’era Veruccia: voleva diventare una fata infermiera ed usare nel modo giusto la polvere di fata, dai grandiosi poteri curativi, le foglie di tricagnolo e tutti gli unguenti miracolosi che i folletti e le fate usavano seguendo una tradizione tramandata da secoli. &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:'Bookman Old Style'"&gt;&lt;font color="#ff00ff" size=3&gt;Alla fata Santrina piaceva danzare. Aveva delle scarpette originali: spesso prendevano iniziative e la costringevano a ballare nei modi e nei luoghi più impensati. Le scarpette potevano essere domate con la frase: “Scantazzu maravigghiuso”, ma spesso andavano talmente forte che Santrina aveva difficoltà a prendere fiato e le riusciva difficoltoso pronunciarla.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:'Bookman Old Style'"&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font color="#ff00ff"&gt;Poi c’era il folletto Marcolino: era intelligente, abile ad usare il meccanofoglio (una specie di schermo pieno di pulsanti,&lt;font face="Bookman Old Style"&gt;&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;un computer, insomma...) e voleva fare il regista, ma gli attori con cui voleva lavorare erano attori particolari: si chiamavano Rubinonzoli ed erano delle creature dalle grandi potenzialità, ma dovevano essere trattati &lt;span&gt; &lt;/span&gt;con cura e rispetto. &lt;span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:'Bookman Old Style'"&gt;&lt;font color="#ff00ff" size=3&gt;Poi un’altra fata era Melina: una fata mattacchiona che amava stare in compagnia e teneva spesso allegro il gruppo.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:'Bookman Old Style'"&gt;&lt;font color="#ff00ff" size=3&gt;La fata Valuccia amava tanto scrivere: aveva una penna incantata che le era stata regalata da un condor quando era bambina. Portava sempre quella penna tra i capelli: il problema era che ogni volta che era pensierosa la penna si agitava e le arruffava tutta la chioma. Poi c’era la fata Lisetta: era una fata sportiva e amava tanto aiutare le persone. Il suo obiettivo era risolvere tutti i piccoli problemi degli abitanti della Valle. &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:'Bookman Old Style'"&gt;&lt;font color="#ff00ff" size=3&gt;C’era ancora la Fata Giannaggià; lei era la fata più originale e fantasiosa. Aveva una tavolozza con la quale abilmente combinava i vari colori che spesso venivano usati per truccare le amiche, adornare i loro abiti o semplicemente per fare disegni luminosi e scintillanti. Per dare vita alle sue creazioni usava una magica formuletta: “Hop hop Gianna!!!”; dopo averla pronunciata, le si materializzavano strumenti da pittura ornati di oro e d’argento&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:'Bookman Old Style'"&gt;&lt;font color="#ff00ff" size=3&gt;Un’altra fata era Giovannina: lei frequentava la scuola per dare un futuro migliore al suo bambino, un bellissimo follettino dai capelli biondi, e un altro, che sarebbe arrivato da lì a poco.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:'Bookman Old Style'"&gt;&lt;font color="#ff00ff" size=3&gt;Infine c’era la fata Ciccina: anche lei aveva un sogno e voleva realizzarlo a tutti i costi, ma era così riservata che nessuno sapeva in cosa consistesse questo desiderio.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:'Bookman Old Style'"&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font color="#ff00ff"&gt; &lt;/font&gt;
&lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:'Bookman Old Style'"&gt;&lt;font color="#ff00ff" size=3&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:'Bookman Old Style'"&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font color="#ff00ff"&gt;Fondamentalmente nella Valle dell’Enfap non accadeva mai niente di &lt;font face="Bookman Old Style"&gt;&lt;span&gt; &lt;/span&gt;vistoso e movimentato, e in molte giornate capitava di vedere gli abitanti oziare o pensare ad affari che poco riguardavano gli impegni quotidiani. Una mattina &lt;span&gt; &lt;/span&gt;però, la valle si svegliò cupa e grigia, minacciata all’orizzonte da uno strano nuvolone nero. Il direttore della scuola annunciò un’immediata assemblea nella grande aula principale. &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:'Bookman Old Style'"&gt;&lt;font color="#ff00ff" size=3&gt;Quando tutti accorsero, videro il capo di istituto (uno spilungone con un enorme cappello blu a punta) scosso e afflitto. – Cari ragazzi, l’annuncio che sto per farvi non è uno dei più felici. Dovete sapere che molti secoli fa ci fu una guerra contro i grandi orchi del male. In seguito alla battaglia, i demoni furono sconfitti e relegati nella Palude Nera. Gli orchi adesso si sono risvegliati e si stanno incamminando verso la nostra valle, per tornare a sfidarci. Adesso sono molto più potenti di allora, perché in tutti questi anni hanno covato ancora di più la loro negatività. Ci aspettano momenti bui, di guerra e ostilità-.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:'Bookman Old Style'"&gt;&lt;font color="#ff00ff" size=3&gt;A questo punto, Marcolino il folletto, chiese che cosa occorresse per sconfiggere gli orchi; e il direttore rispose: - I demoni del male non si possono combattere con armi normali, ci vogliono armi speciali; armi che non si possono costruire , ma che ognuno ha dentro di sé -. A quelle parole, gli animatori si diedero un’occhiata d’intesa e in coro affermarono di voler provare a sconfiggere i mostri. Di fronte a questa decisione, i professori si allarmarono preoccupati e si rivolsero al direttore, che, in verità, sembrava più sollevato : Signor direttore, perché sorride?!!!! I ragazzi non sono ancora pratici di magia, non sono in grado di affrontare una simile calamità!!!-. Il direttore invece si avvicinò ai ragazzi dicendogli: - Ero sicuro che ci avreste voluto provare e nessuno meglio di voi potrebbe riuscire in una simile impresa. Adesso il tempo comincia a farsi più pressante, gli orchi stanno arrivando!!! Mi raccomando, cercate di affrontarli con astuzia, le loro armi sono subdole e insinuose -. Così dicendo li portò nel punto migliore per affrontare i nemici, proprio nella radura al limitare della palude; la nube nera avanzava, sempre più vicina. Ad un certo punto dalla nebulosa scura si staccò uno svolazzo nero, che una volta arrivato davanti ai ragazzi, si materializzò in un essere dalla pelle violacea. &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:'Bookman Old Style'"&gt;&lt;font color="#ff00ff" size=3&gt;- Io sono la vampira Indifferenza, e voi chi siete, piccole stupide formiche?- i ragazzi istintivamente si presero per mano e fecero un cerchio, circondando il mostro. Dal cerchio si sprigionò un bagliore luminoso fortissimo, che ridusse in cenere il nemico.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:'Bookman Old Style'"&gt;&lt;font color="#ff00ff" size=3&gt;Gli altri demoni, di fronte un simile affronto, si stizzirono ancora di più e continuarono ad avanzare. Così, si presentarono Rabbia e Ignoranza: – Brutti tesserini – dissero, - a noi non potrete distruggerci!!! – I due demoni sputavano dalla bocca anelli di fuoco, ma i nostri amici riuscirono a schivarli creando con i loro poteri una barriera energetica talmente potente che il fuoco rimbalzava.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:'Bookman Old Style'"&gt;&lt;font color="#ff00ff" size=3&gt;Poi arrivò Egoismo, un orco che aveva la facoltà di diventare invisibile: lo annientarono spolverandogli sopra una massiccia quantità di polvere fatata, che depositandosi sopra di lui, lo aveva reso luccicante e quindi facilmente riconoscibile.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:'Bookman Old Style'"&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font color="#ff00ff"&gt;Dopo aver eliminato Egoismo, stranamente, non arrivò più nessun altro orco. I ragazzi pensarono di averli sconfitti tutti, ma all’orizzonte videro avanzare una &lt;font face="Bookman Old Style"&gt;&lt;span&gt; &lt;/span&gt;nuvola &lt;span&gt; &lt;/span&gt;molto, ma molto più nera della precedente, segno che rimaneva ancora qualche altro nemico da affrontare. La nuvola li fece preoccupare non poco: la sua minacciosità lasciava presagire un orco spaventoso e difficile da affrontare. In loro aiuto provvidenzialmente arrivò la saggia Ninfa Silvania, una delle buone maghe della Valle, che amorevolmente disse loro: - Cari ragazzi,&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;fino ad ora avete sconfitto i vostri nemici lottando uniti e solidali. La vostra forza è la vostra amicizia. Ma l’odio non si lascerà disorientare da questo, anzi, sarà lui che vi disorienterà…L’odio, così come l’amore, va oltre tutto ciò che c’è di finito e infinito, di materiale e immateriale. Ricordatelo bene. Buona fortuna!!! -&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:'Bookman Old Style'"&gt;&lt;font color="#ff00ff" size=3&gt;Silvania scomparì e lasciò i ragazzi a ragionare, l’unica soluzione che riuscirono a trovare, in mancanza di altre più brillanti, fu quella di separarsi e inoltrarsi nella foresta. Forse l’orco avrebbe avuto difficoltà non sapendo chi seguire fra tutti. &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:'Bookman Old Style'"&gt;&lt;font color="#ff00ff" size=3&gt;La foresta era cupa e silenziosa, metteva davvero paura. Erano soli, anche se a pochi metri uno dall’altro. &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:'Bookman Old Style'"&gt;&lt;font color="#ff00ff" size=3&gt;L’Odio lo sapeva, sapeva della loro vulnerabilità. Era come l’Amore, solo che questo porta ad accettare i punti deboli dell’altro, mentre l’Odio se ne alimenta. L’orco si presentò contemporaneamente davanti ad ognuno (era davvero potente!!!!), dicendo queste parole: Tu non lo sai, ma tutti i tuoi amici si sono messi d’accordo e hanno fatto finta di entrare nella foresta. Non appena eri dentro , sono tornati indietro, per farti combattere tutto da solo. Prova a chiamarli, se non ci credi!- E in effetti ognuno di loro provò a chiamare, ma l’Odio aveva reso le loro voci impercettibili cosicché urlando non potevano essere ascoltati. Però c’era una voce, quella del loro cuore, che parlava forte dentro di loro e che sapeva che quelle dell’Odio erano tutte bugie. – Non è vero!!!!! Nessuno di noi farebbe una cosa del genere!!!! Tu Sei l’Odio, e anche se sei forte e potente non sai che la nostra amicizia è più forte di te!!!- &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:'Bookman Old Style'"&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font color="#ff00ff"&gt;L’Odio allora iniziò a contorcersi su se stesso;&lt;font face="Bookman Old Style"&gt;&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;si vide il polverone nero salire velocissimamente in alto e poi ridiscendere con prepotenza, creando tra gli alberi una profonda voragine: era stato finalmente sconfitto.&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Bookman Old Style'"&gt;&lt;font color="#ff00ff" size=3&gt;
&lt;p align=center&gt;&lt;img height=14 src="http://www.serbi.info/images/02871.gif" width=12 border=1&gt;&lt;img height=14 src="http://www.serbi.info/images/02871.gif" width=12 border=1&gt;&lt;img height=14 src="http://www.serbi.info/images/02871.gif" width=12 border=1&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;font color="#ff00ff"&gt;&lt;span style="font-family:'Bookman Old Style'"&gt;&lt;font size=3&gt; &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Bookman Old Style'"&gt;&lt;font size=3&gt;Era stato l’Amore a distruggerlo. Si perché l’Amore Universale, quello che ti porta ad ammirare le bellezze create da Dio, il sorriso di un bambino, una giornata di sole,&lt;font face="Bookman Old Style"&gt;&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;è sempre più forte dell’Odio, è una forza che non ha bisogno di particolari strumenti per manifestarsi. Parte semplicemente dal cuore e tutti ce lo portiamo dentro, anche se l’oggetto del nostro amore è lontano. &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:'Bookman Old Style'"&gt;&lt;font color="#ff00ff" size=3&gt;Se abbiamo Amore, questo è sempre con noi.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Bookman Old Style'"&gt;
&lt;p align=center&gt;&lt;font color="#ff00ff"&gt;&lt;img height=14 src="http://www.serbi.info/images/02871.gif" width=12 border=1&gt;&lt;img height=14 src="http://www.serbi.info/images/02871.gif" width=12 border=1&gt;&lt;img height=14 src="http://www.serbi.info/images/02871.gif" width=12 border=1&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;font color="#ff00ff"&gt;&lt;span style="font-family:'Bookman Old Style'"&gt;&lt;font size=3&gt; &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Bookman Old Style'"&gt;&lt;font size=3&gt;La missione era dunque finita: i ragazzi ebbero gli applausi e il tripudio di tutto il loro popolo e per la loro bravura ebbero un dono speciale: videro esauditi i loro desideri.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;span style="font-family:'Bookman Old Style'"&gt;
&lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;font color="#ff00ff"&gt;&lt;/font&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Bookman Old Style" size=3&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;font color="#ff00ff"&gt; &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p align=center&gt; &lt;font color="#00ff00" size=4&gt;Baci  a tutti!&lt;/font&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=484472028953491765&amp;page=RSS%3a+Un+piccolo+regalo+di+Natale&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=valentinaitaly.spaces.live.com&amp;amp;GT1=valentinaitaly"&gt;</description><comments>http://valentinaitaly.spaces.live.com/Blog/cns!6B930BE5562B935!2714.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://valentinaitaly.spaces.live.com/Blog/cns!6B930BE5562B935!2714.entry</guid><pubDate>Mon, 19 Dec 2005 12:57:21 GMT</pubDate><slash:comments>12</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://valentinaitaly.spaces.live.com/blog/cns!6B930BE5562B935!2714/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://valentinaitaly.spaces.live.com/Blog/cns!6B930BE5562B935!2714.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2005-12-19T12:57:30Z</dcterms:modified></item><item><title>Il pulcino</title><link>http://valentinaitaly.spaces.live.com/Blog/cns!6B930BE5562B935!1120.entry</link><description>&lt;div style="border-right:#cc66cc 3px double;border-top:#cc66cc 3px double;overflow:scroll;border-left:#cc66cc 3px double;width:100%;border-bottom:#cc66cc 3px double;height:220px;background-color:#ffff66"&gt; &lt;p align=center&gt;&lt;img height=160 src="http://www.pauliland.ch/animGifs/LogoSweety1.gif" width=160&gt; &lt;p align=left&gt;&lt;font face="Lucida Handwriting, Cursive" color="#660000" size=3&gt;Oggi la mia padroncina Valentina era troppo stanca per scrivere quindi mi ha chiesto di farle un favore e di scrivere io per lei. Io l'unica cosa che so fare è cip cip, svolazzare, mangiare e dormire. E forse è per questo che con Valentina  andiamo d'accordo. Anche a lei piace mangiare e dormire e anche svolazzare...si svolazzare perchè quando è a casa ed è felice, la vedo sempre saltellare, ma anche ridere e cantare...opss! Questo non dovevo dirlo! Non sta bene raccontare i fatti degli altri, sopratutto in loro assenza...va bè, facciamo una cosa, io racconterò qualosina su di lei, ma se qualcuno legge deve mantenere il segreto e non dire niente..ok? Allora, stavo dicendo che a Valentina piace anche mangiare e dormire...si, però del fatto che mangia non è tanto contenta, certe volte la sento parlare con le sue amiche e dice: &amp;quot;Marò, sto mangiando troppo, sto diventando boncia.&amp;quot; Io però non capisco, spero solo che non stia subendo una mutazione genetica! &lt;/font&gt; &lt;p align=left&gt;&lt;font face="Comic Sans MS" color="#660000" size=3&gt;E poi, dicevo, le piace dormire; la mattina si alza presto per andare non so dove...al corso mi pare...e poi il pomeriggio non c'è, dice che va a lavorare, e la sera è stanca stanca e perciò quando può, sopratutto la domenica mattina, sta a letto fino a tardi. Il suo zito la prende in giro, dice che è una dormigliona ma lei continua a dormire...io l'ho visto lo zito di Vale...è alto alto e forte forte e quando la padroncina è con lui sorride sempre (lei, ma anche lui, in effetti!) . &lt;/font&gt; &lt;p align=left&gt;&lt;font face="Comic Sans MS" color="#660000" size=3&gt;Ogni tanto però la sento anche strillare, non solo col fidanzato, ma anche col fratello, con la mamma o con il papà...io cerco di dirglielo che non se la deve prendere se la fanno seccare, basta parlare e chiarire le cose, ma lei non mi ascolta e ogni tanto vedo scenderle qualche lacrimuccia...è una padroncina sensibile! &lt;/font&gt; &lt;p align=left&gt;&lt;font face="Comic Sans MS" color="#660000" size=3&gt;A me piace tanto quando sta in camera sua ad ascoltare musica, o ancora quando si trucca e sistema prima di uscire, però solo nel week-end... nel corso della settimana esce senza trucco e senza inganno...lei dice che è perchè il fondotinta le fa male alla pelle...secondo me perchè è pigra e la mattina sta a letto fino all'ultimo secondo e poi non ha il tempo di niente.......&lt;/font&gt; &lt;p align=left&gt;&lt;font face="Comic Sans MS" color="#660000" size=3&gt;scusate, sento che mi sta chiamando... allora come stabilito, voi non dite che vi ho detto qualcosa...e se per caso lei vi chiede di cosa ho parlato rispondete che ho trattato della fenomenologia Kantiana...lei va pazza per i principi filosofici! &lt;/font&gt; &lt;p align=left&gt;&lt;font face="Comic Sans MS" color="#660000" size=3&gt;Ciao ciao dal pulcino Puccino&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=484472028953491765&amp;page=RSS%3a+Il+pulcino&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=valentinaitaly.spaces.live.com&amp;amp;GT1=valentinaitaly"&gt;</description><comments>http://valentinaitaly.spaces.live.com/Blog/cns!6B930BE5562B935!1120.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://valentinaitaly.spaces.live.com/Blog/cns!6B930BE5562B935!1120.entry</guid><pubDate>Mon, 09 May 2005 21:13:31 GMT</pubDate><slash:comments>17</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://valentinaitaly.spaces.live.com/blog/cns!6B930BE5562B935!1120/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://valentinaitaly.spaces.live.com/Blog/cns!6B930BE5562B935!1120.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2005-05-16T20:23:05Z</dcterms:modified></item><item><title>Lettera alla Vale del 2005</title><link>http://valentinaitaly.spaces.live.com/Blog/cns!6B930BE5562B935!856.entry</link><description>&lt;div style="border-right:#0000ff 3px double;border-top:#0000ff 3px double;overflow:scroll;border-left:#0000ff 3px double;width:100%;border-bottom:#0000ff 3px double;height:250px;background-color:#000000"&gt; &lt;p align=center&gt;&lt;font face="Times New Roman, Times, Serif" color="#000066" size=3&gt;&lt;em&gt;&lt;img height=100 src="http://www.megghy.com/immagini/GIF/stelle/1 stella.gif" width=100&gt;&lt;img height=100 src="http://www.megghy.com/immagini/GIF/stelle/1 stella.gif" width=100&gt;&lt;img height=100 src="http://www.megghy.com/immagini/GIF/stelle/1 stella.gif" width=100&gt;&lt;/em&gt;&lt;/font&gt; &lt;p align=right&gt;&lt;font face="Times New Roman, Times, Serif" color="#cc66ff" size=3&gt;&lt;em&gt;Modica, 12 aprile 1997&lt;/em&gt;&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font face="Times New Roman, Times, Serif" color="#cc66ff" size=3&gt;Cara me, come stai?&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font face="Times New Roman, Times, Serif" color="#cc66ff" size=3&gt;Io bene e spero che quando riceverai la lettera sarà lo stesso per te. &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font face="Times New Roman, Times, Serif" color="#cc66ff" size=3&gt;La scuola è tutto a posto, con le ragazze ci divertiamo tanto, sopratutto a prendere in giro i prof...l'altro giorno abbiamo giocato a tirarci le cose da un banco all'altro sotto lo sguardo indulgente della prof di italiano, te la ricordi? la B..; sorriderai a tutto questo, forse perchè quello che faccio probabilmente è lontano dalla realtà in cui ti trovi.&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font face="Times New Roman, Times, Serif" color="#cc66ff" size=3&gt;Ce l'hai il fidanzato? Mi piacerebbe saperlo...fino ad ora io ho incontrato solo deficienti ignoranti e persone che mi hanno fatto soffrire; va bè, pure io ho spezzato qualche cuore...ma sono sicura che prima o poi gli passerà! E se ce l'hai, com'è? Spero non sia un biondino slavato ed insignificante, i mori mi piacciono di più, mi sembrano più passionali, ma caso mai se il biondino è carino va bene lo stesso...A proposito di morettini!! F. lo vedi ancora? Vorrei sapere che sta facendo adesso; tu lo sai, è stata la persona più importante che io abbia mai conosciuto, almeno fino ad ora...se guardi le pagine dei tuoi diari vedrai tutte le dediche e le parole che ho sprecato per lui, sono proprio una scema a volergli così bene, eh? &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font face="Times New Roman, Times, Serif" color="#cc66ff" size=3&gt;E con gli studi a che punto sei? Sarai di certo già laureata, spero tu sia riuscita ad iscriverti alla facoltà che volevi e a trovare subito un lavoro, magari un lavoro importante, che ti permetta di conoscere a fondo le persone per aiutarle e che ti dia i mezzi economici necessari per fare tanti viaggi, per scoprire il mondo...a me piacerebbe andare tanto in Cina, chissà se tu ci sei già stata! Io ho deciso che non appena raggiungo la stabilità economica vado a vivere da sola! &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#cc66ff" size=3&gt;Mi sta a cuore quello che fai; conoscendoti scommetto che non hai ancora abbandonato l'indole ingenua, accondiscendente e debole che ti ritrovi; ti ho sovente rimproverato per questo, colpevolizzandoti anche eccessivamente per i piccoli insuccessi...ho avuto la tendenza a voler pretendere sempre il massimo da te. Ammetto che più di una volta ho dubitato di te e delle tue capacità, ma alla fine te la sei cavata sempre egregiamente; in fondo ci sono  tante cose che di te mi piacciono: la sensibilità, la fantasia, la capacità di sognare, di giocare...non so se sono qualità che ti torneranno utili nel corso della vita, spero di si! &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#cc66ff" size=3&gt;Spero che ricevere questa lettera ti abbia fatto piacere. Adesso si è fatto tardi  e ti devo salutare.Prima di lasciarti volevo dirti un'ultima cosa che mi ripetono in continuazione le persone più mature che mi stanno vicino, e se mi assillano vuol dire che il consiglio ha una fonte di verità:&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#cc66ff" size=3&gt; SII SEMPRE TE STESSA E NON LASCIARTI SCORAGGIARE MAI DALLE AVVERSITA'!!!&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#cc66ff" size=3&gt;Un bacio&lt;/font&gt; &lt;p align=right&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#cc66ff" size=3&gt;&lt;em&gt;Valentina&lt;/em&gt;&lt;/font&gt; &lt;p align=center&gt;&lt;font color="#cc66ff"&gt;&lt;img height=54 src="http://www.elfyfairly.it/images Bar/barrasfererosa.gif" width=349 border=0&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=484472028953491765&amp;page=RSS%3a+Lettera+alla+Vale+del+2005&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=valentinaitaly.spaces.live.com&amp;amp;GT1=valentinaitaly"&gt;</description><comments>http://valentinaitaly.spaces.live.com/Blog/cns!6B930BE5562B935!856.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://valentinaitaly.spaces.live.com/Blog/cns!6B930BE5562B935!856.entry</guid><pubDate>Tue, 12 Apr 2005 21:34:12 GMT</pubDate><slash:comments>17</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://valentinaitaly.spaces.live.com/blog/cns!6B930BE5562B935!856/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://valentinaitaly.spaces.live.com/Blog/cns!6B930BE5562B935!856.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2005-04-14T19:58:35Z</dcterms:modified></item><item><title>A tu per tu con una Strega</title><link>http://valentinaitaly.spaces.live.com/Blog/cns!6B930BE5562B935!745.entry</link><description>&lt;div style="border-right:#660000 6px dotted;border-top:#660000 6px dotted;border-left:#660000 6px dotted;width:100%;border-bottom:#660000 6px dotted;height:100%;background-color:#669999"&gt; &lt;p&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt;&lt;img title="Ragazza dark malvagia con luna" height=200 alt="Ragazza dark malvagia con luna" src="http://www.tuttoavatars.altervista.org/Umani/Femmine/Ragazza_dark_malvagia_con_luna.jpg" width=200 border=0&gt;&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000066" size=3&gt;Era da tempo che popolavi i miei incubi, che venivi a trovarmi nel sonno per rubarmi l'anima, la forza; mi succhiavi tutto semplicemente col pensiero. Mi hai tormentato per mesi, intrufolandoti nei momenti felici, aggravando quelli bui, esercitando la tua magia occulta contro di me per indebolirmi e per creare delle crepe nei legami che ho con le altre persone, specialmente con una.... Sei stata una presenza velata, che pesa come il fumo di un incendio sugli occhi e non ti da possibilità di vedere bene e di ragionare. Hai messo panico, paura, sfiducia.&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000066" size=3&gt;E oggi, mi sei apparsa. Senza premonizioni, senza evidenti segnali. Sei entrata e mi hai stordita. 10, 20, 30 secondi per capire se fossi veramente tu. Si, lo eri. Sconfinando nel territorio ovattato e protetto che mi ero creata. E subito ho iniziato a guardarmi e a sentirmi inadeguata, ogni cosa in me era fuori posto. Mi sentivo senza alcuna protezione e tu da un momento all'altro potevi esercitare uno dei tuoi incantesimi. Vulnerabile. Mi sento così ogni volta che si parla di te, ogni volta che sono paragonata a te, ogni volta che capisco che la tua corazza è più forte della mia. Tutte le imprese magiche che hai fatto, tutte le esperienze di draghi e cavalieri che hai avuto, tutti gli stregoni più importanti che ti hanno spianato la strada. &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000066" size=3&gt;Io sono solo una piccola fatina, ma forse è proprio questo il mio punto di forza. A lungo andare le streghe arroganti, snob e fattucchiere stancano. Mentre una fata che dolcemente muove le sue piccole ali e che timidamente cerca di scoprire il mondo, trovando in esso gli aspetti più gioiosi, rappresenta una continua sorpresa per chi gli sta vicino.... &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000066" size=3&gt;Potrai togliermi tutto, potrai ammaliare con il tuo sguardo freddo e altero, ma io non nascondo inganni, non possiedo arcane e proibite conoscenze; riuscirò comunque a tenerti testa, in un verso o nell'altro. Il fuoco che mi da luce e mi riscalda sono io, me stessa, e nessun altro. &lt;img title="Ragazza con fascio di luce" height=200 alt="Ragazza con fascio di luce" src="http://www.tuttoavatars.altervista.org/Umani/Femmine/Ragazza_con_fascio_di_luce.jpg" width=200 border=0&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=484472028953491765&amp;page=RSS%3a+A+tu+per+tu+con+una+Strega&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=valentinaitaly.spaces.live.com&amp;amp;GT1=valentinaitaly"&gt;</description><comments>http://valentinaitaly.spaces.live.com/Blog/cns!6B930BE5562B935!745.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://valentinaitaly.spaces.live.com/Blog/cns!6B930BE5562B935!745.entry</guid><pubDate>Mon, 04 Apr 2005 19:23:08 GMT</pubDate><slash:comments>12</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://valentinaitaly.spaces.live.com/blog/cns!6B930BE5562B935!745/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://valentinaitaly.spaces.live.com/Blog/cns!6B930BE5562B935!745.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2005-04-05T12:07:11Z</dcterms:modified></item><item><title>IL BELLO ADDORMENTATO NEL BOSCO E I SETTE NANI (ultima puntata)</title><link>http://valentinaitaly.spaces.live.com/Blog/cns!6B930BE5562B935!407.entry</link><description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="#33ff00"&gt;I 100 anni stavano trascorrendo veloci, la fattoria dei nani era coperta dalle sterpaglie e dalle erbacce, poichè non c'era  stato nessuno che per tutto quel tempo aveva potuto curare le siepi e il terreno. Un giorno passò di là una bella fanciulla, di nome Pulcina, che incuriosita dalla strana vegetazione della zona volle addentrarsi nella selva. Cammina cammina, arrivò alla casa dei nani, entrò e vide sopra un letto Valentino addormentato, che grazie al sonno aveva un aspetto sereno e rilassatO; era molto bello. Istintivamente Pulcina si chinò (non quello S.Pellegrino...) verso di lui e lo baciò sulle labbra. Il giovane si svegliò e la sua sorpresa fu immensa quando vide la bella Pulcina che gli sorrideva. - Una volta un oracolo mi predisse che avrei svegliato il mio principe da un sonno profondo, ma non pensavo che ciò si fosse avverato davvero -. Valentino era felice di aver conosciuto una ragazza così soave e delicata, e fu ben contento di diventare il suo principe adorato (&amp;quot;finalmente non dovrò farmi più il cxxxo tanto per sbrigare i lavori per il babbo&amp;quot;, pensò). Stavano così cercando di uscire da quella jungla, quando udirono una voce gracchiare da lontano: - Valentino, Valentino, amorino, vienino, vienino che adesso facciamo il matrimonino, così diventi il mio maritino e fai i lavorini per i miei fratellininini!- Era Ciofieca che reclamava il suo promesso e urlava nel tipico dialetto dei nani. - Tiè!!- disse Valentino facendo strane mosse con le braccia,  - col cavolo che lavoro per la tua famiglia! Io me ne vado! - E così dicendo prese per mano Pulcina e scappò, ma nella foga di correre la principessina perse una scarpetta. Arrivati ala castello di Puccina, ad accoglierli c'era il re, in verità un po' incacchiato perchè la figlia era arrivata in ritardo. - Disgraziata, adesso arrivi, eh??? E questo chi è?-. E Pulcina tutta contenta rispose:- Padre, questo sarà il mio principe -. - Ma quale principe e principe, sarà uno dei soliti metallari sbandati che mi porti a casa! E poi, come sei conciata? Dov'è la tua scarpetta di cristallo? - Pulcina si accorse solo in quel momento di aver perso la scarpetta. Il padre non le diede il tempo di farle spiegare che continuò: - Basta!! E' l'ultima volta che ti porto a Parigi per un paio di scarpe di cristallo Swarowski. Ho speso quasi 5000 euro per comprartele, e tu che fai? Le perdi!! Ogni volta mi fai spendere un mare di soldi con la scusa che tutte le tue amiche ce l'hanno e tu no, ma adesso basta!! E riguardo al tuo principe: SCORDATELO!!! - Il re era davvero incavolato. Pulcina scoppiò in lacrime, allora Valentino da eroe, prese la parola:- Maestà, se io riesco a trovare la scarpetta di Pulcina, mi permetterà di sposarla?- E il re: - va bene, tanto sono sicuro che non ci riuscirai-. Pulcina invece si disperò: - Ti prego, Valentino, non farlo, se Ciofieca ti vede, per te saranno guai! Preferisco restare da sola che saperti nelle grinfie untuose di quella strega!-.  - Non preoccuparti, sarò presto di ritorno -. E così si incamminò a ritroso per il sentiero che aveva percorso prima tanto velocemente. Arrivò al ranch dei nani, riuscendo a non farsi vedere e piano piano si introdusse nella stanza dove aveva dormito per tutti quegli anni. La scarpetta era per terra vicino al suo giaciglio ed era ricoperta da una patina verdastra, forse Ciofieca aveva tentatao di provarla...; bastava solo avvicinarsi pochi metri e afferrarla. Mentre Valentino cercava di compiere tale azione spuntò Ciofieca che esclamò:- Ciao, sei tu? Stai tranquillino, adessino non sarai più tu il mio maritino. Ho trovato un fidanzatino che mi ama tantino. Finalmentino qualcuno che mi vuole benino per la mia bellezzina e il mio caratterinoinoino. A tali parole Valentino tirò un sospiro di sollievo, prese la scarpetta, fece gli auguri a Ciofieca (sempre a debita distanza) e andò via, ripensando chi mai potesse essere  l'individuo che aveva scelto di sposare una creatura dalla simile orripilanza. Quando arrivò al castello tutti gli fecero festa, sopratutto Pulcina, naturalmente, e il re non potè far altro che annunciare le nozze. Queste furono celebrate una settimana dopo con una grande festa a cui accorsero tutti i sudditi del regno. E nella tavolata centrale, dove insieme agli sposi banchettavano tutti i reali, i nobili e i ricchi del reame, Valentino rivide suo padre, che credeva ormai morto, vestito con stoffe preziose e ringiovanito. - Padre, tu qui! Stento a riconoscerti!- disse lui, meravigliato e commosso. Mesto lo abbracciò e gli disse, figlio mio ti presento la mia dolce moglie, devo tutto questo a lei -. E così dicendo le presentò una donna dallo sguardo buono e tenero che gli disse. - Mi riconosci, Valentino? Un incantesimo mi aveva trasfornmato in Ciofieca, ma tuo padre mi ha liberata,  sono la fata Frillina - &lt;/font&gt;&lt;/strong&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="#33ff00"&gt;E quindi &lt;/font&gt;&lt;/strong&gt; &lt;p align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;VISSERO TUTTI FELICI E CONTENTI!!!!!  &lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=484472028953491765&amp;page=RSS%3a+IL+BELLO+ADDORMENTATO+NEL+BOSCO+E+I+SETTE+NANI+(ultima+puntata)&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=valentinaitaly.spaces.live.com&amp;amp;GT1=valentinaitaly"&gt;</description><comments>http://valentinaitaly.spaces.live.com/Blog/cns!6B930BE5562B935!407.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://valentinaitaly.spaces.live.com/Blog/cns!6B930BE5562B935!407.entry</guid><pubDate>Tue, 01 Mar 2005 21:10:12 GMT</pubDate><slash:comments>6</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://valentinaitaly.spaces.live.com/blog/cns!6B930BE5562B935!407/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://valentinaitaly.spaces.live.com/Blog/cns!6B930BE5562B935!407.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2005-03-01T21:17:18Z</dcterms:modified></item><item><title>IL BELLO ADDORMENTATO NEL BOSCO E I SETTE NANI (2° puntata)</title><link>http://valentinaitaly.spaces.live.com/Blog/cns!6B930BE5562B935!387.entry</link><description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="#33ff00"&gt;Passarono gli anni e Valentino e Mesto vivevano felici. Valentino era diventato un bel signorino; era sempre ubbidiente e Mesto per ricompensarlo ogni sabato gli preparava la pizza. Un giorno Mesto doveva uscire e così raccomandò al suo figlioletto di rimanere a casa e di non aprire a nessuno. Dopo 10 minuti che il falegname era andato via arrivarono 7 nani e bussarono alla porta. - Chi è?- disse Valentino e uno dei nani rispose: - Siamo della pregiata ditta Cioccociok, volevamo farle assaggiare qualche nostro prodotto - . Valentino non aprì come gli aveva detto il babbo. I nani andarono via, meditando un altro piano per far uscire fuori di casa il ragazzo. Il loro progetto era di rapire Valentino per farlo lavorare nella loro fattoria e fargli sposare la loro sorella maggiore Ciofieca, che era talmente brutta che neanche i rospi volevano farsi baciare da lei per diventare principi.  &lt;/font&gt;&lt;/strong&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="#33ff00"&gt;Dopo qualche ora ritornarono da Valentino e bussarono nuovamente alla porta: - Siamo della pregiata salumeria &amp;quot;da 'mpare Antonio&amp;quot;, volevamo farle assaggiare qualche nostra prelibatezza -. e così dicendo aprirono il sacco dove si trovava un ben di Dio di cose da mangiare, facendo arrivare l'aroma dei salumi fin dentro la casa.  Valentino era di fronte ad una delle prove più difficili della sua vita e con estremo sforzo riuscì a non cedere al profumo divino di quel cibo. I nani andarono via e pensarono di studiare un nuovo piano. Così, dopo neanche 20 minuti, uno di loro, avendo preventivamente indossato dei trampoli, bussò alla porta: - buonasera, ho portato la pizza che avete ordinato.- Valentino, incurante del fatto che non aveva neppure chiamato per ordinare la pizza, aprì e se la fece consegnare calda e fumante.  Ma non appena addentò il primo boccone, cadde a terra svenuto. Subito i nani lo catturarono e lo portarono via. &lt;/font&gt;&lt;/strong&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="#33ff00"&gt;Mastro Mesto, non trovando al suo arrivo il figliuolo, cominciò a disperarsi. I suoi lamenti vennero accolti dalla fata Turchina col vestito da Wonder Woman, che lo rassicurò:- non preoccuparti Mesto, tuo figlio si trova nella fattoria dei nani. Con un subdolo piano è stato drogato e portato al cospetto della nana Ciofieca. Adesso dorme  e loro aspettano il suo risveglio per celebrare le nozze-. Mesto si disperò ancora di più: Ma come? la nana Ciofieca è la più spaventosa delle creature terrestri, e dovrebbe diventare la sposa di mio figlio?- - Non disperare- continuò la fata  - io farò in modo che il sonno di tuo figlio duri almeno 100 anni, al termine dei quali spero tanto che la nana abbia già trovato un fidanzato -. - E se poi non è così?- sbraitò Mesto. - Abbi fiducia nell'umana incoscienza, ci sarà pur qualcuno che vorrà sposare quel mostro -. La fatina pronunciò delle parole magiche, stabilendo la durata del sonno di Valentino in 100 anni. Ma, siccome era una fata alle dipendenze dello Stato, e come si sa i servizi pubblici fanno un po' schifo, non appena terminò di pronunciare la formula magica, fu coinvolto nell'incantesimo non solo il ragazzo, ma l'intero regno, e tutti si addormentarono seduta stante.&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt; &lt;p align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;CONTINUA...&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div&gt;&lt;table cellspacing="0" border="0"&gt;&lt;tr height="8"&gt;&lt;td&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td valign="top"&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://blufiles.storage.live.com&amp;#47;y1pIMRFdk88NxIHQN8SLfQlxzVKRWNvdDRjk8mOeYEbQB825PbwLyNyijqdT0isKHEJ"&gt;&lt;img src="http://storage.live.com&amp;#47;items&amp;#47;6B930BE5562B935&amp;#33;388&amp;#58;thumbnail" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td width="15"&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=484472028953491765&amp;page=RSS%3a+IL+BELLO+ADDORMENTATO+NEL+BOSCO+E+I+SETTE+NANI+(2%c2%b0+puntata)&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=valentinaitaly.spaces.live.com&amp;amp;GT1=valentinaitaly"&gt;</description><comments>http://valentinaitaly.spaces.live.com/Blog/cns!6B930BE5562B935!387.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://valentinaitaly.spaces.live.com/Blog/cns!6B930BE5562B935!387.entry</guid><pubDate>Mon, 28 Feb 2005 21:51:25 GMT</pubDate><slash:comments>3</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://valentinaitaly.spaces.live.com/blog/cns!6B930BE5562B935!387/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://valentinaitaly.spaces.live.com/Blog/cns!6B930BE5562B935!387.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2005-03-01T00:41:11Z</dcterms:modified></item><item><title>IL BELLO ADDORMENTATO NEL BOSCO E I SETTE NANI ( I° puntata)</title><link>http://valentinaitaly.spaces.live.com/Blog/cns!6B930BE5562B935!367.entry</link><description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="#3399ff"&gt;_&lt;/font&gt;&lt;font color="#3366ff"&gt;_&lt;/font&gt;&lt;font color="#33ffff"&gt;_&lt;/font&gt;&lt;font color="#33cc00"&gt;_&lt;/font&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;_&lt;/font&gt;&lt;font color="#cccc66"&gt;_&lt;/font&gt;&lt;font color="#9933cc"&gt;_&lt;/font&gt;&lt;font color="#660033"&gt;_&lt;/font&gt;&lt;font color="#ffff00"&gt;_&lt;/font&gt;&lt;font color="#ccffff"&gt;_&lt;/font&gt;&lt;font color="#003399"&gt;_&lt;/font&gt;&lt;font color="#339933"&gt;_&lt;/font&gt;&lt;font color="#333399"&gt;_&lt;/font&gt;&lt;font color="#996600"&gt;_&lt;/font&gt;&lt;font color="#6666ff"&gt;_&lt;/font&gt;&lt;font color="#33ff00"&gt;_&lt;/font&gt;&lt;font color="#99ff00"&gt;_&lt;/font&gt;&lt;font color="#336600"&gt;_&lt;/font&gt;&lt;font color="#000033"&gt;_&lt;/font&gt;&lt;font color="#000033"&gt;_&lt;/font&gt;&lt;font color="#ffcccc"&gt;_&lt;/font&gt;&lt;font color="#99ccff"&gt;_&lt;/font&gt;&lt;font color="#00ffff"&gt;_&lt;/font&gt;&lt;font color="#666600"&gt;_&lt;/font&gt;&lt;font color="#339933"&gt;_&lt;/font&gt;&lt;font color="#ccff00"&gt;_&lt;/font&gt;&lt;font color="#cc33ff"&gt;_&lt;/font&gt;&lt;font color="#336600"&gt;_&lt;/font&gt;&lt;font color="#666633"&gt;_&lt;/font&gt;&lt;font color="#336666"&gt;_&lt;/font&gt;&lt;font color="#00ff99"&gt;_&lt;/font&gt;&lt;font color="#993333"&gt;_&lt;/font&gt;&lt;font color="#cc99ff"&gt;_&lt;/font&gt;&lt;font color="#333366"&gt;_&lt;/font&gt;&lt;font color="#ff0033"&gt;_&lt;/font&gt;&lt;font color="#660066"&gt;_&lt;/font&gt;&lt;font color="#336699"&gt;_&lt;/font&gt;&lt;font color="#6699cc"&gt;_&lt;/font&gt;&lt;font color="#33cccc"&gt;_&lt;/font&gt;&lt;font color="#663366"&gt;_&lt;/font&gt;&lt;font color="#ccff00"&gt;_&lt;/font&gt;&lt;font color="#666633"&gt;_&lt;/font&gt;&lt;font color="#66ff99"&gt;_&lt;/font&gt;&lt;font color="#009933"&gt;_&lt;/font&gt;&lt;font color="#ff6633"&gt;_&lt;/font&gt;&lt;font color="#ffffcc"&gt;_&lt;/font&gt;&lt;font color="#006699"&gt;_&lt;/font&gt;&lt;font color="#99cccc"&gt;_&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt; &lt;p&gt;&lt;font color="#33ff00"&gt;&lt;strong&gt;C'era una volta, in un paese della Sicilia Sud Orientale, un falegname che si sentiva tanto solo. Costui si chiamava mastro Ciliegia, ma siccome la forma del suo viso era molto simile ad un ortaggio, tutti lo chiamavano Melanzana Arrostita.&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font color="#33ff00"&gt;&lt;strong&gt;Un giorno, nella bottega di mastro Melanzana Arrostita, o, per semplicità, di mastro Mesto, arrivò un mercante: - Caro artigiano - disse -guardate che meravigliosi campionari di legna vi sto portando -. Mastro Mesto accorse all'uscio e vide, deposti in una cassapanca, tanti ceppi di diverso tipo e colore. - Guardi guardi, ne ho tantissimi, questo viene nientemeno che dalla Foresta Nera, in Germania, me l'ha portato un medico che ne utilizzava le radici per fare degli infusi miracolosi. E guardi, questo proviene dalla foresta di conifere dei paesi del nord, l'ho avuto tramite un esploratore che per sopravvivere al freddo si era costruito una capanna con questa varietà di legno ed è rimasto lì per un mese, senza avvertire il minimo brivido. E poi...-  Ma mastro Mesto non lo fece continuare: - Buon uomo, ha davvero una merce molto pregiata, ma sicuramente è troppo cara per me. Io sono vecchio e i pochi spiccioli che guadagno col mio onesto lavoro li uso per comprare il pane e l'unguento per questi maledetti reumatismi. Provate ad esporre la vostra merce al mercato, ci sarà sicuramente qualche ricco signore che noterà la qualità della vostra mercanzia e avrà pure la possibilità di comprarla - Il  mercante si intenerì alle parole di Mastro Mesto e decise di regalargli comunque qualcosa; prese così dalla cassa un ceppo lungo e grezzo. - Tenga, ci tengo a farle questo regalo -. - Grazie...ma da dove proviene questo?- chiese il commosso falegname. - ehm.., questo proviene dall'orto di carrubbe di Don Pippino - rispose evasivo il mercante. - e chi gliel'ha dato?- continuò Mesto incuriosito - emhh ehmm, niente, l'avevano usato per bastonar..ma comunque non importa come l'ho avuto, la cosa che importa è che questo ceppo è magico, e io adesso lo sto regalando proprio a lei!- - io la ringrazio davvero tanto per questo regalo e anche se non credo tanto alla faccenda della magia lo accetto volentieri -. Così dicendo i due si salutarono. Mastro Mesto, rimasto solo col suo pezzo di legno, pensava e ripensava a  cosa poteva farci e alla fine decise di farne un burattino. Si mise a lavorare di buona lena e per sera aveva già completato la sua opera. -E' venuto proprio bene, peccato non sia di carne ed ossa!  Mah, adesso vado a dormire - &lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font color="#33ff00"&gt;&lt;strong&gt;Durante la notte avvenne il miracolo: apparve la fata Turchina. Aveva i capelli  lunghi e castani, così come gli occhi (gli occhi erano solo castani) e il suo vestito era di un bel rosa salmone. Appena vide le condizioni in cui si trovava il burattino rimase scandalizzata; il piccolino stava relegato in un angolo attorniato da trucioli di legno, per terra, doveva proprio sentire freddo! Perciò indossò il suo costume da Wonder Woman che la rendeva molto sexy e usando i suoi raggi laser superfotonici lo traformò in un bambino in carne ed ossa. - tu adesso sei un bimbo vero e il tuo compito sarà quello di aiutare tuo padre che è anziano e stanco - disse la fata. -  - Arà miiii uffa, ma io volevo rimanere un pezzo di legno, mi sfastere essere un umano!! - rispose l'ex burattino. Per un attimo alla fata vennero dei dubbi circa la provenienza del legno e così gli disse - ma in fondo è bello essere umani, sai che adesso potrai mangiare tiutta la pizza che vorrai?- e lui - wuà, davvero? ma è uno spettacolo, vado subito a salutare il babbo... - Mesto, nel frattempo aveva assistito a tutta la scena e così corse verso il figlioletto e lo abbracciò - Ti chiamerò Valentino, sarai la mia gioia e la mia consolazione -.     &lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;                                 CONTINUA....     &lt;/strong&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=484472028953491765&amp;page=RSS%3a+IL+BELLO+ADDORMENTATO+NEL+BOSCO+E+I+SETTE+NANI+(+I%c2%b0+puntata)&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=valentinaitaly.spaces.live.com&amp;amp;GT1=valentinaitaly"&gt;</description><comments>http://valentinaitaly.spaces.live.com/Blog/cns!6B930BE5562B935!367.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://valentinaitaly.spaces.live.com/Blog/cns!6B930BE5562B935!367.entry</guid><pubDate>Thu, 24 Feb 2005 21:21:24 GMT</pubDate><slash:comments>9</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://valentinaitaly.spaces.live.com/blog/cns!6B930BE5562B935!367/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://valentinaitaly.spaces.live.com/Blog/cns!6B930BE5562B935!367.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2005-02-24T21:21:24Z</dcterms:modified></item></channel></rss>